Impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo

L’impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è un atto che deve essere compiuto dal lavoratore nel termine di 60 giorni dalla comunicazione.

Il Licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve essere basato su motivi legati alla riorganizzazione del lavoro nell’impresa.

Costituiscono un valido motivo di impugnazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo il fatto che non vi sia necessità della riorganizzazione per assenza di crisi aziendale, ovvero per non veridicità della soppressione del posto di lavoro che potrebbe stare alla base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

Con la riforma del 2012, vengono inoltre ricondotte all’area del licenziamento per per giustificato motivo oggettivo anche il superamento del periodo di comporto e del licenziamento per inidoneità fisica o psichica del lavoratore, ipotesi sulle quali la giurisprudenza non è sempre stata unanime.

 

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