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Licenziamento per mancato superamento della prova

Il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova, per legge, è teoricamente libero e interrompe il rapporto nel momento in cui viene comunicato.
Il periodo di prova, quindi, è un lasso temporale nel corso del quale ciascuno dei contraenti può recedere liberamente, senza preavviso e senza obbligo di giustificare la risoluzione.
A fronte di questa teorica libertà di licenziamento in prova, la giurisprudenza è intervenuta individuando alcuni limiti alla facoltà di recesso.
In particolare, in questo articolo vediamo quali solo le possibilità di impugnare un licenziamento per mancato superamento del periodo di prova.

È possibile impugnare un licenziamento per mancato superamento del periodo di prova?

Anzitutto, al lavoratore deve essere consentito di svolgere la propria attività per un periodo sufficiente a dimostrare la propria attitudine allo svolgimento del lavoro. Ciò significa, quindi, che se il periodo di prova è indicato in sei mesi, è necessario che il lavoratore svolga la prestazione per un periodo di qualche mese. Un licenziamento intimato dopo solo qualche settimana di lavoro, a fronte di un periodo di prova di mesi, sarebbe quindi illegittimo e il lavoratore avrebbe la possibilità di impugnare il licenziamento ed ottenere un risarcimento del danno.

Altro aspetto è quello legato alla verifica di congruità tra le mansioni indicate nel contratto e le mansioni in concreto svolte. La divergenza tra le mansioni per le quali si viene assunti e le mansioni che in concreto si svolgono può comportare l’illegittimità del licenziamento in prova, proprio perché al lavoratore non è stata data la possibilità di dimostrare l’attitudine a svolgere le mansioni per le quali è stato assunto.

Ancora, il licenziamento durante il periodo di prova è da considerarsi illegittimo se viene intimato dopo un periodo di lavoro in nero. Ed infatti, la prova deve necessariamente essere indicata nel contratto per iscritto; ciò significa che se, di fatto, il rapporto di lavoro è iniziato prima della formalizzazione, il patto di prova successivamente dedotto nel contratto formalizzato sarebbe tardivo.
La giurisprudenza considera anche illegittimo il licenziamento in prova in contesti ove è già stata sperimentata l’attitudine al lavoro del dipendente. Si tratta di quei casi in cui, per operazioni societarie, si si trova con un datore di lavoro formalmente diverso ma nella sostanza uguale, oppure nei casi in cui si è già avuta con il medesimo datore di lavoro precedente esperienza lavorativa.

Infine, il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova è da considerarsi illegittimo quanto la durata del periodo di prova è superiore a quella stabilita nei contratti collettivi di lavoro.
In sostanza, ci sono alcuni casi in cui è possibile impugnare il licenziamento in prova, ma è opportuno rivolgersi ad un Avvocato di Diritto del Lavoro per valutare, in concreto, se ricorrano le condizioni per opporsi con successo al recesso.

Mi chiamo Andrea Mannino e sono un avvocato specializzato in Diritto del Lavoro

Rivolgiti a me per qualunque problema legato alla sfera lavorativa.

8 commenti su “Licenziamento per mancato superamento della prova”

  1. Sono stata lasciata a casa al termine dei 60 giorni di prova ma il mio affiancamento è stato fatto solamente per 3/4 turni lavorativi ….Inoltre mi è stato contestato di essere stata troppo scrupolosa nei riguardi dei pazienti.In pratica durante il mio turno avrei cambiato dei pannoloni in piu del numero che loro hanno stabilito…..Sono un OSS

    1. Buon giorno di norma il licenziamento in prova è libero. Ci sono casi in cui si può contestare: il rapporto di lavoro è iniziato prima, la prova è stata troppo breve, le mansioni in concreto svolte non sono quelle previste in contratto, ecc.. Ci chiami per valutare la posizione.

  2. Buongiorno facevo un lavoro stagionale nell’ottobre 2024 sono stata licenziata per mancato superamento del periodo di prova ma lavoravo presso la ditta da Marzo 2023 mi hanno sempre fatto dei contratti di 3 mesi mentre l’ultimo era di 10 mesi ho sempre svolto le stesse mansioni mi chiedo se il licenziamento è legittimo o se posso chiedere il pagamento di tutti i mesi che avrei dovuto lavorare.

    1. Buongiorno, si, potrebbero esserci i presupposti per impugnare il licenziamento, in quanto l’apposizione della prova all’ennesimo contratto a termine potrebbe essere illegittima. Suggeriamo di contattarci o fissare un appuntamento nella pagina prendi un appuntamento.

  3. Salve, nel 2024 sono stata assunta presso un consorzio di autotrasporti che risulta essere un’ importante realtà presente su territorio ravennate.
    Assunzione come impiegata contabile di 4 livello.
    In fase di colloquio vengo assunta perché risulto essere una valida risorsa dalle spiccate doti e dopo il periodo di prova vengo licenziata per gli stessi motivi per cui sono stata assunta, ovvero troppo qualificata da far sentire inferiori le colleghe dell’ufficio che lavorano li da anni.
    Una barzelletta?? No, pura realtà!
    Ho chiesto la motivazione di fronte alla frase ‘mancato raggiungimento dell’ obbiettivo’, e mi è stato appunto risposto che risulto essere troppo qualificata per quel ruolo e per non creare disequilibri con il resto dell’ufficio hanno preferito mandarmi a casa.
    In questo caso, posso impugnare il licenziamento illegittimo sapendo che il periodo di prova è stato di un mese e mezzo?

    1. in linea generale il licenziamento in prova non deve essere motivato ed è libero, quindi mi sentirei di escludere che ci siano i presupposti per impugnarlo

  4. Ciao. se vengo licenziato oralmente dopo il periodo di prova (90 giorni) perché l’azienda non ha più risorse economiche è possibile licenziare?
    la motivazione che è stata addotta è estranea al rapporto di lavoro e nulla ha a che vedere con il periodo di prova che serve ad ettmabi le parti

    1. Il recesso in prova non è sottoposto a particolari formalità ma vale la pena fare un approfondimento del caso con un appuntamento di consulenza con l’avvocato del lavoro (se vuole farlo con un nostro legale può fissarlo nella pagina “prendi un appuntamento”

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