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Come vincere una causa di lavoro

Solo chi ha una esperienza e una competenza specifica sa come vincere una causa di lavoro. Il successo di una causa di lavoro, infatti, dipende da tanti fattori e solo un buon avvocato del lavoro che ha maturato anni di esperienza è in grado di valutare se una determinata pretesa azionabile in una causa di lavoro potrà essere accolta da un giudice. 

I principali elementi che portano a vincere una causa di lavoro

Anzitutto è necessario verificare se la propria pretesa abbia un fondamento giuridico. Non è infatti sufficiente credere di aver ragione, ovvero ritenere di essere dalla parte della ragione perché un collega o un amico ha avuto una esperienza simile. Ogni vicenda merita una valutazione specifica e rappresenta un caso unico. È possibile che la propria vicenda sia analoga a quella che si è letta sul web o che è capitata ad un amico o un parente ma poiché basta davvero poco, nel mondo del diritto del lavoro, per passare dalla ragione al torto, anche per elementi apparentemente banali, è bene che si sottoponga il proprio caso a un professionista che possa valutare tutti gli aspetti della posizione e confermare che ricorrano gli elementi per poter affermare di avere un diritto. In buona sostanza, quindi, come prima cosa possiamo dire che tra gli elementi da annoverare per vincere una causa di lavoro dobbiamo considerare quello di poter vantare un diritto, sulla base dell’indicazione di un avvocato in diritto del lavoro. 

Questo però non basta. In molti casi, infatti, il diritto può essere accertato da un giudice solo se vengono dimostrati nel corso del processo determinati fatti che sono alla base di quel diritto. Ad esempio, se si ritiene di svolgere delle mansioni superiori e si chiede il pagamento delle differenze retributive non basterà affermare che si svolgono determinate mansioni, ma bisognerà anche dimostrarlo. Dimostrare i fatti alla base dei propri diritti è quindi la seconda chiave da usare se si vuole sapere come vincere una causa di lavoro. 

Non è finita. Una volta che si è ricevuto il parere di un avvocato di avere un diritto giuridicamente tutelato ed aver appurato che si è in grado di dimostrare i fatti alla base di quel diritto, sarà necessario rivolgersi a un professionista qualificato che sappia ben incardinare una causa di lavoro. 

Il rito del lavoro, infatti, è rigorosissimo e pieno di decadenze: se non si scrive nell’atto introduttivo tutto quello che deve essere scritto, ovvero non si indicano tutte le prove, o  i testimoni, oppure non si rispettano i termini per compiere determinati atti o azioni, si rischia di perdere la causa nonostante si abbia ragione

Infine va considerato che deve essere valutato anche il foro dove la causa di lavoro viene presentata e quale sarà il giudice a decidere perché capita anche che per le stesse questioni di diritto due giudici abbiano idee diverse e che quindi una medesima situazione porti a due diverse sentenze. 

Conclusivamente, per vincere una causa di lavoro possiamo dire che sono necessari quattro elementi:

  1. La fondatezza giuridica della pretesa;
  2. L’essere in grado di dimostrare i fatti posti alla base della pretesa, ove il diritto imponga di assolvere questo onere;
  3. Essere assistiti da un valido professionista, avvocato del lavoro, qualificato in materia e con una esperienza almeno decennale;
  4. Trovarsi di fronte al tribunale che condivida la propria tesi di diritto. 

Mi chiamo Andrea Mannino e sono un avvocato specializzato in Diritto del Lavoro

Rivolgiti a me per qualunque problema legato alla sfera lavorativa.

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