Contattaci

02 2440278

Orario

lun-ven 10 - 13 | 15 - 19

Email

info@dirittilavoro.it

Home Senza categoria

Senza categoria

In questo articolo affronteremo il tema del Trattamento fiscale e contributivo della corresponsione di somme derivanti da transazione/conciliazione, ovvero di quale siano le trattenute sulle somme corrisposte in caso di buonuscita o di accordo con il datore di lavoro. In materia di trattamento fiscale delle somme erogate al lavoratore nell'ambito di transazioni relative a controversie di lavoro, il quadro normativo di riferimento è costituito dagli artt. 6, 17, 19, 4° comma bis e 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi...

In questo articolo affronteremo il caso di un dipendente che presenta le dimissioni dopo essere stato sospeso dal lavoro per inidoneità, essendo quindi nelle condizioni di non poter  prestare la propria attività per il periodo di preavviso prescritto. Il periodo di preavviso assolve alla funzione di "attenuare le conseguenze pregiudizievoli dell'improvvisa cessazione dei rapporto per la parte che subisce l'iniziativa del recesso" (così, per tutte, Cass. 22 luglio 1977, n. 2897). Ed infatti, scopo dell’indennità sostitutiva del preavviso è quello di...

Con il presente articolo si vuole compiere una veloce panoramica sul tema privacy e controllo dei lavoratori alla luce di recenti interventi del garante della privacy. Il tema pare essere molto attuale non solo per il rinnovato e sempre più marcato interesse che riguarda il tema del diritto alla riservatezza e alla gestione dei dati ma anche perché, con il jobs act, sono state introdotte delle modifiche in tema di controllo a distanza dei lavoratori che consentono, in determinati contesti,...

E’ possibile il controllo del lavoratore tramite investigatore privato purché questo non sconfini nella vigilanza dell’attività lavorativa vera e propria. La corte di cassazione è intervenuta con la sentenza n. 15867/17 in tema di controllo del lavoratore tramite investigatore privato, chiarendo i requisiti di utilizzabilità in giudizio, ai fini dell’accertamento della responsabilità disciplinare del lavoratore, di informazioni reperite dal datore di lavoro per il tramite di investigatori privati. Nella fattispecie, un dipendente ricorreva per accertare l’illegittimità del licenziamento per giusta...

Jobs act E licenziamenti: c'è un sospetto di incostituzionalità nella sanzione prevista per il licenziamento illegittimo nel contratto a tutele crescenti. Il tribunale di Roma con ordinanza del 26 luglio 2017 ha infatti ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale delle discipline di legge sul Jobs Act, laddove prevedono - per il contratto a tutele crescenti - solamente un risarcimento economico di due mensilità per ogni anno di servizio, in caso di licenziamento illegittimo. In particolare si discute...

Con la sentenza n. 14862 del 15 giugno 2017 la cassazione ritiene legittimo il licenziamento per abuso di internet. in particolare, a parere della corte, è legittima la condotta del datore di lavoro che esamini i dati del traffico internet del dipendente sul pc assegnatogli in dotazione, senza analizzare quali siti lo stesso abbia visitato durante la connessione, né la tipologia dei dati scaricati, ma limitandosi a valutare i dettagli del traffico (data, ora, durata della connessione e volume del...

Dopo l’entrata in vigore della riforma Fornero, il decorso della prescrizione per i crediti di natura retributiva rimane sospeso fino alla cessazione del rapporto di lavoro, anche nei rapporti soggetti al regime novellato dell’art. 18, stat. lav. Questo è quanto ha stabilito il Tribunale di Milano, in una sentenza dl 12 aprile 2017, consolidando l’orientamento secondo il quale la prescrizione dei crediti di lavoro è sospesa fino alla cessazione del rapporto. Ciò perché la riforma Fornero ha eliminato la regola generale...

Retribuzione e restituzione di somme pagate in eccesso al dipendente: il datore di lavoro deve dimostrare che si è trattato di un errore essenziale e riconoscibile Con la sentenza del 15 luglio 2016 n. 14574 la Suprema corte di cassazione è intervenuta su una fattispecie in cui la società aveva corrisposto, in via cumulativa per le medesime prestazioni lavorative rese oltre l’orario di lavoro nelle ore notturne, sia un’indennità per lavoro notturno che un’indennità per lavoro straordinario, nonostante il contratto collettivo...

Elenchiamo i principali effetti su lavoro e previdenza derivanti dal riconoscimento da parte del legislatore delle coppie di fatto. 1. in caso di morte del dipendente, le indennità indicate agli articoli 2118 e 2120 del codice civile (ovvero competenze e spettanze di fine rapporto) devono corrispondersi al convivente; 2. in materia di TFR la legge richiama espressamente l'art. 12 bis della L. 89/70 sul divorzio, cosa che comporta il diritto di uno dei due partner titolare dell'assegno di mantenimento, a percepire il...

L'accesso abusivo all'altrui casella di posta elettronica configura il reato di cui all'art. 615 ter cod. pen. essendo detta casella uno "spazio di memoria", ossia una porzione della complessa apparecchiatura - fisica e astratta - destinata alla memorizzazione delle informazioni, protetto mediante apposizione di una password in modo tale da rivelare la chiara volontà dell'utente di farne uno spazio a sé riservato, e nella disponibilità del suo titolare, identificato da un account registrato presso un provider del servizio. Articolo estratto da...