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Ultimamente non si sente parlare d'altro se non di Coronavirus; a prescindere dai delicati risvolti per la salute la diffusione di questo virus ha anche imposto alle autorità l'assunzione di provvedimenti molto pesanti per le attività di impresa. In particolare, il Governo ha varato un decreto legge che consentiva alle autorità locali (Regioni e Comuni) di assumere iniziative di sospensione di tutte le attività ai fini di...

Il trasferimento del lavoratore (da non confondere con il trasferimento di azienda, che è altro istituto, ma che con questo condivide il termine decadenziale per la sua impugnazione) è tema complesso.Le regole di diritto del lavoro riconoscono al datore di lavoro il potere di modificare unilateralmente alcune condizioni del contratto di lavoro. Tra queste vi è il potere di modificare il luogo della prestazione.Tale potere deve...

In questo articolo affrontiamo un caso relativo ad alcuni insulti contro il datore su chat privata compiuti da un dipendente. Come si dirà, al fatto non è stata accordata, dai giudici, rilevanza disciplinare, e il licenziamento è stato dichiarato illegittimo. I messaggi vocali di contenuto offensivo scambiati su chat di whatsapp riservata ad un gruppo di colleghi di lavoro non integrano gli estremi della diffamazione, ma costituiscono...

Violazione dell’obbligo di repechage: secondo la Cassazione c’è la reintegraCon la sentenza n. 25575 del 10 ottobre 2019, la corte di cassazione si è espressa con la seguente massima: “l’impossibilità di repechage del dipendente deve essere considerato requisito di legittimità del recesso datoriale, quindi elemento costitutivo del legittimo esercizio del potere di recesso, al pari della sussistenza delle ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e...

Rifiuto di prestare la propria attività lavorativa nei festivi: non può essere causa di licenziamentoIl rifiuto del lavoratore di prestare la propria attività lavorativa in un giorno festivo, secondo la corte di cassazione, non può essere un valido motivo di licenziamento.Con la sentenza n. 18887 del 15 luglio 2019, la suprema corte ha affrontato il caso di un dipendente che, disattendendo un ordine del datore di...

Se cerchi una assistenza legale per infortuni sul lavoro è bene che tu conosca, anzitutto, le regole generali in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale.Tutti i datori di lavoro sono obbligati ad assicurare presso l’Inail i dipendenti che svolgono attività di lavoro. Si tratta di una assicurazione, non dissimile da quella per la circolazione dei veicoli ma che riguarda i sinistri che si verificano...

Avvocati cause lavoro? Sei nel sito giusto! DirittiLavoro è uno studio legale di avvocati che si occupano di cause di lavoro. Se hai quindi cercato, digitando avvocati cause lavoro, uno studio che potesse offrirti consulenza professionale in tema di diritto del lavoro, sei arrivato nel sito giusto.Puoi navigare all’interno delle pagine del nostro sito per capire di chi siamo, di cosa ci occupiamo, quali sono i nostri...

Quando è legittimo il Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta? In questo articolo approfondiremo la questione e cercheremo di dare delle risposte a questo quesito complesso, partendo dalla giurisprudenza della corte di cassazione.La corte di cassazione, con sentenza del 10 luglio 2019, numero 18556 è intervenuta sul tema del licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica.Può capitare che, nel corso del rapporto di lavoro, le condizioni fisiche del lavoratore...

LICENZIAMENTO INDIVIDUALE E COMUNICAZIONE EX ART. 7, L. 604/66: ECCO COSA FARE SE LA SI RICEVELa c.d. Riforma Fornero ha introdotto nel nostro ordinamento una procedura di conciliazione che deve essere attivata preventivamente dalle aziende (con più di 15 dipendenti nel comune o, in generale, con più di 60 dipendenti) che intendono licenziare un dipendente per giustificato motivo oggettivo.Si tratta della procedura ex art. 7, l....

Nell’ambito degli appalti sono frequenti all’interno dei capitolati di appalto le clausole c.d. di gradimento, vale dire di clausole che legittimano le società committenti a richiedere alle proprie controparti contrattuali l’allontanamento o il trasferimento di lavoratori dipendenti delle seconde ritenuti “non graditi”. Per quanto sul piano contrattuale, in ragione della libertà delle parti, dette clausole siano ammissibili, le stesse possono generare problematiche applicative in relazione all’incidenza prodotta...

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